Stagionalità è sostenibilità – che pesce mi consigli? La Boga

Ricette, Vita marina | 0 comments | by Ziguele

La boga

Dal basso valore commerciale e ricreativo, è spesso rigettata in mare dai pescatori: la scelta di questo mese è rivolta alla boga, un pesce che ci sentiamo di supportare principalmente per il mantenimento della cultura e delle tradizioni culinarie.

Un tempo consumato in abbondanza per le molteplici possibilità di cottura e conservazione, oggi è considerato uno tra i principali pesci poveri da riscoprire, sul mercato ormai è sempre meno richiesta ma la buga è un pesce ideale da servire fresco e da riproporre con differenti cotture, per una minima spesa e dall’ottima resa!

Banco di boghe (Ph. Wikipedia)

Nome specie: Comune/scientifico Boga /Boops boops

Famiglia: Sparidi

Nomi dialettali liguri: nome (zona)  – Buga (Genova)

Caratteristiche morfologiche: Appartenente alla stessa famiglia dei saraghi, la boga è caratterizzata da un corpo allungato e robusto, ha il muso arrotondato con grandi occhi e con i denti tutti simili ad incisivi. Di colore grigio verdastro sul dorso e dal ventre bianco.

Riproduzione: La taglia media degli individui sessualmente maturi è di 15 cm circa (tra 1 e 3 anni di età), la massima lunghezza riportata è tra i 30 ed i 40 cm per un peso di circa 500 g.

Il picco riproduttivo si realizza intorno al mese di febbraio.

La boga è una specie ermafrodita proterogina: la maggior parte degli individui giovani sono femmine e invecchiando si trasformano in maschi, tuttavia alcuni individui nascono e muoiono femmina e la stessa cosa accade per alcuni maschi.

 

Alimentazione: E’ molto comune in banchi a poca profondità, specialmente nelle ore notturne, anche se può vivere tra la superficie ed i 350 m. E’ facile incontrare banchi di boghe su differenti substrati: rocciosi, sabbiosi, a posidonia. Onnivoro, si sposta spesso alla ricerca di plancton e si nutre di materiali animali e vegetali. Non è raro vedere delle boghe aggredire a morsi delle meduse.

Abitudini e curiosità: Spesso rilasciata dai pescatori professionali per lo scarso valore commerciale, viene tuttavia commerciata sia fresca che surgelata, essicata o affumicata. Viene utilizzata come mangime per i pesci e comunemente utilizzata come esca per la pesca del tonno.

Boghe sul banco del pesce (Ph. Wikipedia)

Metodi di pesca: La boga si può catturare praticamente con qualsiasi tecnica di pesca costiera, soprattutto tramagli e reti da circuizione ma anche reti a strascico e nasse.

 

Ricetta:

“Bughe in carpione”

Abbiamo detto che la scelta della buga è soprattutto una scelta di cultura, ed è proprio alla tradizione che guardiamo anche per la ricetta da proporvi: riempite la borsa della spesa di boghe, consumatene una parte fresche, l’altra parte preparatela per consumarla dopo qualche giorno!

Ingredienti:

8 boghe medie                 100 g di farina bianca

1 cipolla rossa                   4 foglie di salvia

1 bicchiere di aceto di vino rosso

Olio extra vergine di oliva

sale

Pulire le boghe eliminando le interiora e la testa ed infarinatele appena pulite. Mettete a scaldare l’olio in una padella per friggere, quado l’olio è a temperatura friggete le boghe per circa 8 minuti (4 per lato). Prima di levarle dall’olio aggiungete le foglie di salvia e la cipolla precedentemente tagliata, lasciate cuocere per un altro paio di minuti.

Rimuovete le boghe dall’olio con l’aiuto di una schiumarola e riponetele in un contenitore di vetro.

Una volta che l’olio nella padella è raffreddato, aggiungere il bicchiere di aceto e lasciate sobbollire per altri 2 minuti. Terminato il tempo, trasferite il liquido nel contenitore delle boghe fino a ricoprirle completamente.

Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, chiudete il contenitore con un tappo, riponete in frigorifero e consumate le boghe almeno dopo 3 giorni dalla preparazione, scolate dal liquido..

 

Bibliografia

Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani. Mursia, 1991

Louisy P., Trainito E. Guida all’identificazione dei pesci marini d’Europa e del Mediterraneo. Il Castello, 2006

Tortonese E. I pesci e i cetacei del Mar Ligure. Bozzi, 1965

http://fishbase.org

http://www.iucnredlist.org

 

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