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La stagione 2017 della Tonnarella è iniziata!

Senza categoria | 0 comments | by Ziguele

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Anche quest’anno la Tonnarella di Camogli è in pesca.

Anche quest’anno i pescatori di Camogli, con tanto lavoro, impegno e fatica, hanno prodotto una rete nuova e messo in mare la piccola tonnara, l’impianto di pesca che non pesca tonni ma altri pesci che sono annoverati nella lista dei pesci poveri.

Solitamente la messa a mare avviene nei primi giorni di aprile, quest’anno però, come frequentemente è accaduto ultimamente, l’inverno è stato abbastanza caldo, con temperature invernali al di sopra della media, così i pescatori hanno deciso di mettere in mare la rete con alcuni giorni di anticipo.

Quando si verificano queste condizioni climatiche, la stagione di pesca sembra infatti subire uno spostamento, ovvero un’anticipazione: alcune specie maggiormente sensibili alle variazioni climatiche, come ad esempio la palamita (Sarda sarda), si avvicinano prima sotto costa a cercare l’acqua più calda e possono essere catturate.

 

 

Fonti:

http://www.fishbase.org/summary/115

Cattaneo-Vietti et al. (2014) –  Yield and catch changes in a Mediterranean small tuna trap: a warming change effect? Marine ecology

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Identikit di una Ziguela

Vita marina | 0 comments | by Ziguele

donzella dipinto mod tagliata - lorenzo merotto

Forse qualcuno già sa perché la nostra cooperativa si chiama “Ziguele”, ma per chi non lo sapesse “Ziguela” è il nome ligure del pesce Coris julis; il nome comune in italiano di questo pesce è “donzella” e proprio tre donzelle (umane) nel 2010 hanno creato l’Associazione Culturale Ziguele, da cui poi è derivata la cooperativa.

Vediamo di conoscere  un po’ meglio questo pesce: la donzella (Coris julis, Linnaeus, 1758) è uno dei pesci più comuni del Mediterraneo e durante una pinneggiata in snorkeling è comune vederne decine di esemplari, con particolare facilità su fondali rocciosi o su praterie di Posidonia.

Si tratta di pesci inconfondibili; appartengono alla famiglia dei Labridi e il loro nuoto è molto elegante: tipicamente la propulsione avviene tramite il movimento delle pinne pettorali mentre la pinna caudale, la dorsale e le ventrali restano adese al corpo.

Distinguere la femmina dal maschio è facile poiché  questi pesci un presentano un dimorfismo sessuale molto marcato, cioè a seconda del sesso dell’organismo cambia “il vestito” che indossano: la femmina ha una  livrea bruno rossastra nella parte dorsale, il ventre è di colore bianco, la pinna dorsale e quella  anale sono giallastre,  mentre quella caudale  è giallastro-verdastra “giallastro-verde”; è inoltre  visibile una macchia nero-azzurra in prossimità  dell’opercolo.

Il maschio invece ha dimensioni generalmente maggiori rispetto la femmina e i colori diventano più sgargianti: la parte dorsale è verdastra, i fianchi sono caratterizzati da una fascia arancione al di sotto della quale il colore diventa verde smeraldo; sul fianco sono anche presenti una macchia nera e una striatura azzurra;il ventre, come nella femmina, è bianco. Inoltre sono particolarmente appariscenti i primi raggi della pinna dorsale: più lunghi e di colore rosso nero e bianco… davvero spettacolari !

Il nome di questo pesce ha una connotazione femminile, ma come abbiamo appena visto  esistono anche i maschi..e quindi ?

Alla Ziguela piace cambiare

La donzella, come tutti i Labridi, è un pesce ermafrodita, ovvero presenta sia i caratteri maschili che quelli femminili !

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Livrea del maschio di Coris julis

Questo aspetto può sembrare strano, ma in realtà è un fenomeno piuttosto comune in mare:Oltre ai labridi infatti, anche pesci appartenenti alle famiglie come serranidi,  sparidi e  pomacentridi sono ermafroditi.

Nel caso specifico della donzella si tratta di ermaforditismo proteroginico, ovvero gli individui nascono tutti femmine e poi diventano maschi in unsecondo tempo.

Al momento della riproduzione non costruiscono un nido, bensì maschi e femmine emettono i propri gameti in acqua, con lo sviluppo pelagico.

La nostra beniamina ha la capacità di infossarsi nella sabbia se disturbata o stressata e quando ha fame preda piccoli crostacei e molluschi. Facendo snorkeling basta sollevare una pietra o smuovere un po’ la sabbia per attirarne diversi esemplari.

Durante le nostre attività, di Ziguele ne incontriamo tante..quindi se avete voglia di incontrarle anche voi fatecelo sapere!

 

Fonti:

Libri:

Costa F.Atlante dei pesci dei mari italiani. F. Costa; Gruppo Ugo Mursia Editore, 1991.

Lousy, P. “Guida all’identificazione dei pesci marini d’europa e del Mediterraneo. edit.” Il Castello, Milano (2006): 430.

Cerrano, C., Ponti, M., & Silvestri, S.  Guida alla biologia marina del Mediterraneo. Ananke.(2004).

Riedl, Rupert. “Fauna e flora del Mediterraneo. Dalle alghe ai mammiferi; una guida sistematica alle specie che vivono nel mar Mediterraneo.” (1991).

Siti Web:

Area Marina Protetta di Portofino : Link

Acquario Marino Mediterraneo : Link

Associazione Italiana Acquario Mediterraneo: : Link

AMP Punta Campanella: Link

 

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Le reti prendono forma ..

Escursioni | 0 comments | by Ziguele

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Il principale motivo per cui sono nate le Ziguele è quello di valorizzare i metodi di pesca tradizionali e sostenibili, in particolare la Tonnarella di Camogli.

E’terminata da alcuni giorni, a San Fruttuoso di Camogli, la filatura della fibra di cocco arrivata dall’India per creare la rete della Tonnarella.

Siamo andati a vedere (e fotografare) questa fase della lavorazione, effettuata completamente a mano e con strumenti antichi, con la maestria e la pazienza che si tramanda di generazione in generazione, da diversi secoli.

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La rete in fibra vegetale, proprio per le caratteristiche del materiale utilizzato, una volta messa in acqua (ad aprile) si ricopre di organismi come alghe e piccoli crostacei che la fanno quasi sembrare un ambiente naturale e, a fine stagione, può essere abbandonata sul fondo in quanto completamente biodegradabile; nel giro di poco tempo poi scompare diventando nutrimento per i piccoli pesci.

Ora non ci resta che aspettare che la rete venga completata e messa in acqua!

 

Non appena calata in mare, potremo ricominciare le visite guidate, per rivivere insieme questa meravigliosa tradizione senza tempo!

Vi lasciamo con il video della lavorazione:

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Voci dal mare